Buongiorno dottori, Sono una ragazza di 29 anni e mio marito ne ha 35.Stiamo cercando di avere un bambino da diverso tempo, a ottobre di quest'anno siamo andati in un centro per la fertilità di coppia e il Dr., ginecologo, ci ha detto che non avevamo alcuna speranza di poter pensare di avere un figlio naturalmente per problemi legati a mio marito. C'è caduto il mondo addosso. qualche giorno fa siamo andati a fare una visita da un andrologo che ci ha ribaltato la situazione dicendoci che assolutamente non si poteva fare una diagnosi in quel modo, che i dati dello spermiogramma non erano attendibili (per il metodo in cui è stato fatto l'esame, per altro ignoravamo ci potessero essere più metodi) e che soprattutto si poteva provare a fare qualcosa (il dottore del centro ci aveva proprio detto "lo volete capire che il testicolo di suo marito è fuori uso e che ormai non c'è niente da fare?"). Io ora non ci sto capendo più niente e non vogliamo illuderci che si possa fare qualcosa davvero...però scrivo per sapere se sulla base dei dati che abbiamo, un'ecografia scrotale e lo spermiogramma fatto male si può fare una diagnosi così categorica di infertilità. L'andrologo ha prescritto a mio marito lo spergin q10 per almeno 2 mesi, di ripetere lo spermiogramma alla fine della cura e poi ...eventualmente di pensare ad un intervento in day hospital per il varicocele. Riporto qui di seguito i nostri referti, se voleste darci un parere ve ne saremmo molto grati...
Spermiogramma (fatto a casa e portato entro un'ora all'ospedale)
Motilità RAPIDA (15%) LENTA/IRREGOLARE (16%) NON PROGRESSIVA (7%) IMMOBILI (62%)
Vitalità 76% (valore rif. >=58)
sugli immobili
Morfologia NORMALE (66%) TESTA PIEGATA(20%) ACAUDATI(7%) ALTRO (7%)
Concentrazione spermatica <2
Ecografia scrotale: Testicoli in sede, il sn nettamente ridotto di volume. Regolare l'ecostruttura. Non lesioni focali. Non idrocele. A sinistra riconoscibile dilatazione del plesso venoso con vene che presentano calibro di 3mm, compatibile con un varicocele di secondo grado. L'esame doppler fa rilevare un reflusso venoso continuo, visibile prevalentemente in stazione eretta e già in condizioni basali e più evidente con manovra di ponzamento.
Referto VISITA ANDROLOGICA: Nel 1987 intervento per criptorchidismo. In visione: Ecodoppler scrotale con diagnosi di varicocele II grado
Didimo sinistro notevolmente ridotto di volume
EOL: Didimo sinistro ipotofico,modesto varicocele
Ecco tutto,
Vi ringrazio intanto per il tempo a me dedicato e la saluto cordialmente
Buon anno
Dr Attilio Meazza
WB1243 Medico di ABCsalute.it
Messaggi: 21
Concordo totalmente con il programma diagnostico e terapeutico del collega andrologo che avete consultato
dai dati che ci riporta sembrerebbe essere presente una oligoastenozoospermia che andrebbe confermata con un esame seminale da ripetere entro 90 giorni dal primo seguendo i criteri internazionali del WHO 2010 e quindi oltre a sapere l'entità del volume testicolare del testicolo ipotrofico, procedere con una valutazione ormonale per valutare l'integrità dell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi (FSH, LH, Estradiolo, PRL, Testosterone tot.). Questi dati sono basilari per capire poi come procedere.
Un cordiale saluto
_________________ Dott. Carlo Maretti Specialista in Andrologia, perfezionato in Sessuologia
Il dr. Maretti ( stimatissimo e preparatissimo andrologo ) ha anticipato la mia opinione . Sono perfettamente d'accordo sul fatto di conoscere per lo meno l'assetto ormonale
la mia opinione è un po' diversa. Un paziente operato per criptorchidismo dopo i due anni di vita ha quasi sicuramente delle serie alterazioni della spermatogenesi che si si traducono nella impossibilità a produrre un liquido seminale con caratteristiche sostanzialmente normali. Le alterazioni istologiche determinate dal criptorchidismo non sono modificabili da terapie mediche nemmeno ormonali. Io consiglierei di effettuare almeno 2-3 esami del liquido seminale. Se viene confermata una concentrazione inferiore ai 5-6 milioni/ml potrebbe avere un senso l'effettuazione del dosaggio di FSH anche se la possibilità di utilizzare tale ormone come "stimolo" della spermatogenesi in tale situazione mi sembrerebbe del tutto ipotetico. Operare un varicocele in tale situazione si può ma non so che tipo di miglioramenti possa dare a dei testicoli che hanno sofferto per il crioptorchidimso. Scusi il mio "cinismo" ma una procedura PMA vi darrebbe maggiori probabilità di avere un figlio che non la lunga, estenuante procedura chirurgica, terapeutica,senza grosse certezze cari saluti
Dr Diego Pozza, Andrologo, Roma
_________________ Dr Diego Pozza Specialista in Andrologia, Endocrinologia, Chirurgia generale, Oncologia via B.Gozzoli, 82C, 00142 Roma EUR diegpo@tin.itwww.andrologia.lazio.it
pallottola
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 2
Vi ringrazio molto per le risposte, siete stati molto preziosi. Ripeterà sicuramente l'esame del seme quindi e poi vedremo.
Ho solo tre piccole domande ancora: la valutazione ormonale si fa tramite esami di laboratorio semplici (prelievo)? ;un'eventuale oligoastenozoospermia ha margini di cura/terapia?
L'andrologo ha scritto "criptorchisdismo" sulla base di quello che gli ha detto mio marito...in realtà, ho ripreso la sua vecchissima cartella clinica,ed è scritto "intervento chiururgico di orchidopessia sinistra per ritenzione testicolare sinistra" se è la stessa cosa non lo so..magari è meno grave così.. (?)
Non siamo d'accordo alla PMA,
Grazie di nuovo
Cordialità
Dr Andrea Militello
WB1191 Medico di ABCsalute.it
Messaggi: 392
E' nostro dovere. Gli esami ormonali sono un semplice prelievo. Ci sono terapie / aiuti che possono essere provati.
Il prof Pozza ha giustamente dato un idea concreta e realistica della situazione per impedirvi di inseguire troppe vane speranze. D'altro canto va provato il tutto. rimaniamo a dospisizone
la medicina dovrebbe essere basata sull'evidenza e fino ad ora abbiamo un dato di oligoastenozoospermia con ipotrofia testicolare (manca il Volume??) e varicocele sinistro, quindi segua il consiglio di ripetere l'esame seminale come indicato e controlli l'assetto ormonale.
Un cordiale saluto
_________________ Dott. Carlo Maretti Specialista in Andrologia, perfezionato in Sessuologia
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