Buongiorno, ho 29 anni e ho effettuato per la prima volta in vita mia lo spermiogramma settimana scorsa su richiesta del ginecologo di mia moglie poichè stiamo tentando di avere un figlio e si voleva escludere qualsiasi patologia. Questi sono i parametri dello spermiogramma per cui vi chiedo un consulto: Astinenza: 5gg. Volume: 3.8 Colore: Avorio Coagulazione: presente Viscosità: aumentata Liquefazione a 30': incompleta pH: 7.8 Cellule rotonde: 8000/mm^3 Leucociti: 7200/mm^3 Cellule germinali immature presenti Emazie assenti Cellule epiteliali presenti Agglutinati assenti Spermatozoi: 28.000/mm^3 Nr. Tot spermatozoi: 106.400.000 Motilità dopo 45': Totale 58%, Tipo "a" 3%, Tipo "b" 31%, Tipo "c" 24%, Immobili 42% Motilità dopo 120': Totale 62%, Tipo "a" 0%, Tipo "b" 36%, Tipo "c" 26%, Immobili 38% Spermatozoi normali: 6% Spermatozoi abnormi: 94%, di cui irregolarità testa 66%, midpiece-coda 2%, entrambi 26%
Non mi sembrano per niente buoni purtroppo e volevo capire il vostro parere per capire se tutti i parametri negativi potevano derivare dall'infiammazione che già al laboratorio dopo una primissima istantanea mi avevano evidenziato. Nel caso ci sono possibilità di curare il tutto tramite terapie?
Grazie mille
Andrea
Dr Cristoforo Lo Giudice
TL243 Medico di ABCsalute.it
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Gentile signor Andrea, la caratteristica della iperviscosità del liquido seminale può in effetti far pensare ad una patologia infiammatoria delle vie seminali. In questa ottica e considerando il buon numero di spermatozoi può rientrare anche il fatto che questi stessi spermatozoi si muovamo poco e presentino una discreta presenza di anomalie. E' opportuno che faccia un es. culturale del liquido seminale con ricerca di germi comuni, ureaplasma e clamydia. Nel contrmpo non tralasci di affidarsi ad un andrologo della sua zona. Cordialmente C. Lo Giudice
Ho già prenotato una visita andrologica nonostante il ginecologo di mia moglie le abbia subito detto dopo tali risultato che conviene affidarsi alla fecondazione assistita. Non è alquanto prematuro come decisione? visto anche il fatto che in vita mia non ho mai fatto una visita andrologica e potrei anche avere altre patologie asintomatica quali varicocele?
Grazie ancora
Dr Andrea Militello
WB1191 Medico di ABCsalute.it
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Lasciamo la risposta al bravo collega che le ha risposto per primo. Condivido pienamente il suo pensiero, almeno come primo step
ai consigli, assolutamente corretti, del collega aggiungerei la necessità-opportunità di ripetere l'esame del liquido seminale al fine di verificare se i dati alterati/patologici si ripetono e vengono confermati oppure smentiti. Il primo esame dello sperma può essere influenzato da molti fattori legati allo stato d'animo, alla modalità della raccolta, al luogo, al tempo... Comunque una valutazione di uno specialista andrologo appare ineludibile cari saluti
dr diego pozza, andrologo, roma
_________________ Dr Diego Pozza Specialista in Andrologia, Endocrinologia, Chirurgia generale, Oncologia via B.Gozzoli, 82C, 00142 Roma EUR diegpo@tin.itwww.andrologia.lazio.it
lucchi85
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Buongiorno, la situazione si è evoluta come segue: ho fatto un ecografia prostatica e EPS citocolturale per investigare la ragione dell'alto numero di leucociti presenti nello spermiogramma. L'ecografia non ha mostrato nulla di particolare mentre dall'EPS citocolturale non sono risultati batteri (quali chlamydia o mycoplasma) ma da esame citologico delle urine post massaggio prostatico sono risultati 8 granulociti neutrofili P.C.V. e numerosi corpuscoli e batteri. Da esame colturale delle urine effettuato a circa una settimana di distanza non è risultato invece nulla. Terapia prescritta: CIPROXIN RM 1000 mg, 1 compressa al giorno per 7 gg. Al termine Floxin per 8 giorni e PROXANA PLUS 1 compressa al giorno per un mese. Volevo avere un vostro gentile riscontro, grazie.
Pozza
Utente di ABCsalute.it
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caro lettore,
la presenza di un numero elevato di leucociti nel liquido seminale "può " essere espressione di uno stato infettivo ma può essere presente anche se non sono evidenziabili germi patogeni nelle vie seminali. A questo puinto non ha senso prendere antibiotici che non possono trovare i germi "nemici" da attaccare e ditruggere. Una volta esclusa la presenza di germi, una volta esclusa la necessità di terapie antibiotiche, si tratta di vedere come migliorare la motilità degli spermatozoi con modalità terapeutiche magari aspecifiche, migliorando la frequenza dei rapporti, in pratica affidandosi ad uno specialista andrologo a tutto campo cari saluti
_________________ Dr Diego Pozza Specialista in Andrologia, Endocrinologia, Chirurgia generale, Oncologia via B.Gozzoli, 82C, 00142 Roma EUR diegpo@tin.itwww.andrologia.lazio.it
lucchi85
Utente di ABCsalute.it
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Quindi mi consiglia di non intraprendere la terapia suggerita dall'andrologo a cui mi sono rivolto? È investigare il problema anche con qualcun'altro?
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