Buongiorno, vi spiego brevemente la situazione.. Ho 28 anni e tutto è iniziato 3 mesi fa con un acufene pulsante monolaterale, in pratica sento lo scorrere del sangue.. E' anche una percezione fisica, nel senso che sento l'orecchio "tirare", a volte pulsare. ho fatto un po' di esami, che sono stati: esami sangue, ecg ed ecografia cuore, ecodoppler tsa, rm encefalo completa, angio rm + mdc, esami audiometrici ed impedenziometrici. Più visite da diversi ORL. In pratica non è emerso nulla di rilevante dagli esami, se non la faringite cronica (già nota), setto nasale deviato e un piccolo disturbo dell'ATM (la lingua spinge un po' avanti le mandibole). La causa dell'acufene potrebbe derivare dalla tromba di Eustachio.
Ora, da circa due mesi, oltre a vivere nell'ansia essendo soggetto ansioso, ho dei sintomi "strani" e neanche molto classificabili. In pratica, più o meno dal tardo pomeriggio fino alla prima serata avverto come un senso di "palpitazione" in testa, come se mi rimbombasse tutto. Inoltre ho anche un senso di spossatezza simil febbre, mi sento caldo e avverto come una sorta di formicolio in bocca o il palato tirare, mi sembra anche di far fatica a parlare, come se avessi dei "sobbalzi" tipo singhiozzo, sembra capitino quando dico certe lettere tipo la C, la R o la Q (?!). Però non è effettivamente così è più una "percezione", nel senso che se parlo mi pare sia tutto regolare. Raramente ho anche un piccolo acufene, tipo fischio, nell'orecchio dx.. Va via subito e non capisco se è perché mi si tappa leggermente. La febbre la misuro ma non ce l'ho. Questi sintomi però li avverto solo dal tardo pomeriggio fino a sera.. Nella tarda serata sto meglio e la mattina fino al primo pomeriggio sono abbastanza fresco. Inoltre l'acufene pulsante sembra indipendente da questi stati "confusionali". Tempo fa avevo delle vere e proprie crisi di ansia (simil panico), poi dopo l'esito negativo della rm mi sono calmato un po' e sembrano passate o quantomeno affievolite. Prendo sporadicamente tachipirina e glicero-valerovit che sembra essere vagamente calmante.
cosa potrebbe essere? grazie.
Prof. Dr Alfio Giovanni Patanè
WB995 Medico di ABCsalute.it
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Caro Signore, un ulteriore e più approfondito esame da parte del Suo neurologo di fiducia con l'aggiunta qualora opportuno, di una angio RMN, potrebbe fornire maggiori chiarimenti. Grazie per avermi scirtto Cordiali saluti
Caro Signore, un ulteriore e più approfondito esame da parte del Suo neurologo di fiducia con l'aggiunta qualora opportuno, di una angio RMN, potrebbe fornire maggiori chiarimenti. Grazie per avermi scirtto Cordiali saluti
Grazie della risposta, un dottore che ho visitato era un ototneurologo. Comunque la RM magnetica fatta era completa, anche angio rm con mdc. Ma, leggendo il referto, in pratica non c'è nessuna anomalia.
Prof. Dr Alfio Giovanni Patanè
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A questo punto, visto che gli esami erano negativi, potrebbe trattarsi di un disturbo nervoso. Faccia nuovamente un controllo neurologico. Cordiali saluti
Il fatto che ci sia l'ansia di mezzo complica un po' tutto il quadro clinico, il fatto stesso che il disturbo è presente solo nel tardo pomeriggio e poi scompare per ricomparire il pomeriggio successivo fa pensare a un disturbo funzionale, i disturbi organici, fisici, se ci sono sono presenti di solito per l'intera giornata. Senza pensare a farmaci ansiolitici, provi con qualche tecnica di rilassamento muscolare, anche esercizi Yoga vanno bene come anti-ansia. Individua fattori stressanti nella sua vita?
Il fatto che ci sia l'ansia di mezzo complica un po' tutto il quadro clinico, il fatto stesso che il disturbo è presente solo nel tardo pomeriggio e poi scompare per ricomparire il pomeriggio successivo fa pensare a un disturbo funzionale, i disturbi organici, fisici, se ci sono sono presenti di solito per l'intera giornata. Senza pensare a farmaci ansiolitici, provi con qualche tecnica di rilassamento muscolare, anche esercizi Yoga vanno bene come anti-ansia. Individua fattori stressanti nella sua vita?
Grazie per la risposta. Diciamo che per ora permane questo senso di stanchezza, sempre nelle ore pomeridiane. Mi sento più in forma alle 23 piuttosto che alle 17!
L'altra mattina oltretutto ho avuto capogiri e nausea al risveglio, così ho passato l'intera giornata a pensare di avere chissà quale malattia, collegata all'acufene pulsante.. Poi forse (e spero) era solo pressione bassa.
Comunque ho spesso ansia generalizzata, senso di pericolo, ma non sempre riesco a ricondurlo ad una causa. Ultimamente la mia fissazione era l'acufene pulsante, delle volte mi viene un senso di panico, pensando di avere chissà quale malattia.. nonostante la mole di esami fatta in questi mesi non ha evidenziato nulla.
Per ora sto provando a prendere pastiglie di valeriana, che non fanno molto ma vorrei evitare psicofarmaci.
Prof. Dr Alfio Giovanni Patanè
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Se e qualora fosse possibili evitarli, lo determinerebbe un accurata visita da parte del suo neurologo di fiducia. Saluti
Se gli esami sono tutti normali non abbia timori di chissà quali malattie; la paura di una malattia alla lunga diventa una vera ossessione. La valutazione circa l'opportunità o meno di iniziare una terapia, va, giustamente, fatta in seguito a visita diretta; rimedi fitoterapici, come la valeriana, possono anche andar bene ma tenga conto che non trattandosi di veri e propri farmaci bisogna prendere dosaggi un po' alti, compatibilmente poi con lo svolgimento di una vita attiva (possono dare sonnolenza).
Se gli esami sono tutti normali non abbia timori di chissà quali malattie; la paura di una malattia alla lunga diventa una vera ossessione. La valutazione circa l'opportunità o meno di iniziare una terapia, va, giustamente, fatta in seguito a visita diretta; rimedi fitoterapici, come la valeriana, possono anche andar bene ma tenga conto che non trattandosi di veri e propri farmaci bisogna prendere dosaggi un po' alti, compatibilmente poi con lo svolgimento di una vita attiva (possono dare sonnolenza).
La ringrazio Dott. Mazzeo, Diciamo che sto prendendo una pastiglietta di erbe rilassanti la sera.
A distanza di qualche tempo questo senso di palpitazione mi pare sia sparito, è rimasto solo a volte un senso di spossatezza o leggeri capogiri. In effetti sono un po' più sereno, ma non del tutto! Ogni tanto ricado, poiché se da un lato sono tranquillo della normalità di tutti gli esami fatti, dall'altro continuando a sentire l'acufene pulsante mi viene da pensare di avere necessariamente qualcosa.. E' un controsenso forse, ma sto cercando di lavorarci.
Fra l'altro, confrontandomi con altre persone, sono venuto a conoscenza di questa patologia: Fistola artero-venosa durale (FAVd)
Mi sembra di aver capito che può provocare proprio l'acufene pulsante oltre ad altri sintomi (alcuni piuttosto spiacevoli). Io ho eseguito 2 mesi fa la risonanza magnetica encefalo/tronco encefalico (anche con sequenza angio-rm con mdc), ma mi pare di leggere che la prova definitiva andrebbe fatta con un'angiografia digitale. Un esame invasivo (e altrettanto spiacevole) da fare in day hospital. Nessun dottore ovviamente me ne ha parlato.
Volevo però capire, intanto se la rm può già evidenziare qualcosa del genere e poi, in generale, se una patologia di questo tipo a che età si verifica di solito e soprattutto che origine può avere.
Grazie mille e ovviamente scusi per il disturbo e il messaggio lungo.
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