salvo89 ha scritto:
Salve a tutti e spero vivamente in un aiuto in quanto sono davvero abbattuto per via di un dolore che ormai mi perseguita da quasi 10 mesi. Cerco di essere dettagliato e di spiegare come è nato il tutto. Il 16/09/2014 durante una partita di calcio a 5 il mio ginocchio sinistro cede e l'infortunio fu piuttosto complesso. Il referto della rm recitava: " lesione LCA, lesione obliqua del corno posteriore del menisco mediale, lesione del PAPE, microfrattura da impatto della spongiosa subcondrale del piatto tibiale mediale e del condilo femorale esterno con stria obliqua anteriore e posteriore con edema annesso". Mi preparo per l'intervento previsto per il 26 novembre dello stesso anno cercando di tonificare il più possibile la gamba infortunata. I dolori erano pressapoco scomparsi se non un insistente dolore nella parte postero-laterale che si presentava in svariate circostanze che ora elencherò: da in piedi contraendo la gamba ottenenddo la max estensione, flessione totale, rotazione della tibia verso l'esterno e soprattutto dopo essere stato seduto per diverso tempo nel gesto di alzarmi. Non fui molto preoccupato in quanto ero rassicurato che il tutto si sarebbe risolto con l'intervento in artroscopia ( ricostruzione LCA con prelievo autologo stg quadruplicato, sutura del menisco mediale, pulizia ginocchio, nessuna lesione cartilaginea). Da qui il CALVARIO. Dopo aver recuperato tutta l'articolarità e proseguito con il rinforzo muscolare e propriocettivo questo maledetto dolore esterno al ginocchio non cessava e il mio ortopedico dava ogni volta diagnosi diverse senza mai trovare una reale soluzione al mio problema. Stanco, cambiai medico. Mi visitò, constatò la stabilità del mio ginocchio sostenendo che il mio dolore esterno poteva essere dovuto o da un deficit neuro-muscolare o, meno probabile, da una lesione del menisco esterno. A tal punto mi sottoscrisse un programma riabilitativo per 40 giorni: stretching flessori e quad, isometria, propriocettiva e pliometria. Risultati ZERO. Riandai da lui e così decise di rioperarmi il 26/05/2015 per controllare direttamente il ginocchio: dall'artroscopia risultava perfetto, solo tantissime aderenze che mi furono levate( debridment sinoviale masse fibrotiche anteriori e postero-laterale). Terapia ancora domestica con stretching e recupero articolare. Tolti i punti di sutura abbiamo continuato con il rinforzo che sto portando avanti fino ad oggi. Il dolore di lato ancora incalza e non vuole andarsene via: al mattino quando mi sveglio per poi dimuire con il movimento, se sto seduto per tanto tempo e mi alzo, nelle torsioni e nella flessione completa, nonostante senta ora il ginocchio molto fluido senza scricchiolii vari a causa della rimozione delle aderenze. Parallelamente, ossia 5 giorni fa or sono, pensai di andare a visita da un osteopata che, controllando la mia lastra e sentendo questa storia assurda diede la sua diagnosi di " mal allineamento del ginocchio". 1 ora di terapia e scrocchi vari. Torno a casa e MIRACOLO, dopo 10 mesi dolori assenti del tutto. La tregua durò però poco. Il giorno dopo peggio di prima e solo ora la situazione sembra essersi ristabilita con i classici dolori che mi torturano 24ore no stop!!!!! io non ce la faccio più. Possibile che non si riesca a capire cosa ho? dunque chiedo:
-potrebbe essere qualche danno cartilagineo al condilo femorale avendo microlesionato la spongiosa subcondrale?
-da una eco fuoriuscì una fibrosi all'inserzione del gemello laterale come da pregresso trauma. Potrebbe essere anche quella la causa del dolore?
-nel caso in cui davvero ci fosse un mal allineamento e visti i risultati positivi nella prima seduta osteopatica, può davvero causare questo straziante dolore?
Spero vivamente in un aiuto! Grazie mille