Dottore mi aiuti: cosa devo fare con mio figlio maggiore, un bambino di 6 anni, che ha reagito male all’arrivo della sua sorellina, che ora ha 5 mesi? Piange, fa i capricci, urla, fa dispetti a me (per esempio mi nasconde alcuni oggetti), sembra che cerchi di attrarre la nostra attenzione, che giuro non gli è mai mancata… come dobbiamo comportarci? Non vogliamo che il suo comportamento possa degenerare fino arrivare al punto di far del male alla sorellina. Grazie.
Dott.ssa Daniela Benedetto
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Buonasera. Mi sembra di comprendere che il bambino più grande debba improvvisamente fare i conti con una sorellina venuta ben dopo 6 anni. Vostro figlio era ormai abituato ad una dimensione di figlio unico ed evidentemente la nuova condizione lo ha spaventato rispetto al legame affettivo di base ma anche rispetto alla continuità delle cose che possono, ora, essere interrotte, modificate, capovolte. C'è forse anche un vissuto di minaccia che spinge il bambino a mettervi alla prova o meglio a mettere alla prova il vostro affetto nei suoi confronti. Questi comportamenti provocatori sono il segnale certamente di voler richiamare l'attenzione ma non fine a se stessa ma con l'obiettivo di voler dimostrare a se stesso che c'è ancora, che la sua presenza è importante al punto che voi sappiate contenerlo, accoglierlo per come è anche un pò più bambino di come eravate abituato a vederlo. Accoglietelo dunque con tutta la vostra comprensione e soprattutto non imputantevi di fronte ai comportamenti provocatori cercando invece di glissare, di sorridere, senza prenderlo in giro però ma abbracciandolo con amore anche se lui vi sta aggredendo. Ho notato poi dall'ultima frase riportata "Non vogliamo che il suo comportamento possa degenerare fino arrivare al punto di far del male alla sorellina" che rispetto al comportamento del bambino voi siete preoccupati per la sorellina, per il benessere della sorellina. Forse è proprio questo il problema...Il benessere di lui a che punto è? quanto è importante per voi? sono sicura che sia impotantissimo ma forse il bambino non riesce a leggere dai vostri comportamenti e dalle vostre parole le vostre più che sensate attenzioni. Un cordiale saluto dr.ssa Daniela Benedetto Roma, 3396306112 www.danielabenedetto.it
Dott.ssa Enrica Tavella
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Gentile Signora, questo è un problema che spesso si manifesta all'arrivo dei fratelli minori :-) Credo sia importante che voi prestiate molta attenzione al vostro piccolo di sei anni, che appunto è ancora molto piccolo. Ha sicuramente bisogno di essere rassicurato rispetto al fatto che questa sua sorellina non gli porterà via lo spazio nel vostro cuore. Cercate di accogliere le sue richieste di attenzione e magari di avere un pò di tempo da dedicare solo a lui, in modo che si senta speciale. Magri uno di voi due lo porti a fare un giro in bicicletta, o a mangiare il gelato, o al cinema. Piano piano questa gelosia rientrerà :-)
Dott.ssa Enrica Tavella
Dott. Sergio Sabatini
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Gentile signora, dalla sintetica descrizione presentata risulta che suo figlio "maggiore" non sembra aver gradito l'arrivo di un potenziale competitore rispetto all'affetto ricevuto dai genitori. Indubbiamente bisogna cercare di rassicurarlo sul fatto che nessuno lo può sostituire nel cuore dei suoi genitori e che la sorellina occuperà uno spazio diverso (non minoritario) dal suo. Forse coinvolgerlo anche in piccoli compiti rivolti alla sorellina potrà farlo sentire importante e "grande". Certamente sarà utile pensare sempre qualcosa che possa gratificarlo per evitargli di sentire in modo troppo marcato la frustrazione derivante dalla condivisione.
Dott.ssa Ornella Convertino Studio Convertino&Pellegrini
GRF002 Medico di ABCsalute.it
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Gentile Signora, il problema che riporta è piuttosto comune alla nascita di fratellini o sorelline, e vede il manifestarsi della gelosia e dell’invidia da parte del primogenito che teme di non veder più rivolte verso di sé le attenzioni e l’affetto in precedenza dedicate esclusivamente a lui. È importante perciò che lei e suo marito rassicuriate vostro figlio che nulla nel vostro comportamento o nei sentimenti cambierà, e il suo posto nel vostro cuore sarà sempre al sicuro. Può essere utile, almeno inizialmente per dare tranquillità al piccolo, dedicare un po’ di tempo a fare insieme a lui qualcosa che gli piaccia particolarmente e che gli trasmetta un senso di condivisione e serenità. Importante è fargli capire quanto il suo ruolo di fratello maggiore sia fondamentale per la sorellina, in qualità di esempio, punto di riferimento ma anche compagno di giochi, coinvolgendolo, come già suggeriva il collega, anche in piccoli compiti o attività che possano farlo sentire grande e utile, anche per i suoi genitori. Può essere anche importante cercare, insieme a suo marito, di parlare a vostro figlio e aiutarlo ad esprimere i suoi sentimenti e la sua difficoltà nell’affrontare questa situazione, in modo da capire le sue rappresentazioni interne rispetto ai cambiamenti avvenuti nella famiglia con la nuova nascita. Vedrà che con amore, delicatezza e attenzione vostro figlio si rassicurerà e svilupperà un buono e sereno rapporto con la sua sorellina. È importante dargli il giusto tempo.
Cordiali saluti Dr.ssa Ornella Convertino
_________________ Dott.ssa Ornella Convertino Studio Convertino&Pellegrini
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