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DalidaLe
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Sono una donna di 38 anni, di origine calabrese, vivo a Milano ormai da 18 anni dove ho incontrato il mio attuale marito, con cui sono sposata da otto anni, il mio problema è mio suocero: non fa altro che parlare male di tutta la gente del sud, offendendo me e la mia gente (per lui siamo mafiosi, ignoranti, non abbiamo voglia di lavorare …), sono stanca di questi insulti gratuiti, non ho mai risposto per non mancargli di rispetto, … come mi devo comportare? L’ignorante è lui … intanto mio marito, non dice nulla anzi spesso l’ho visto annuire e “ridacchiare”, delle baggianate e cose senza fondamento che dice il padre. Vorrei un consiglio. Grazie
 
Dott.ssa Daniela Benedetto
WB656
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DalidaLe ha scritto:
Sono una donna di 38 anni, di origine calabrese, vivo a Milano ormai da 18 anni dove ho incontrato il mio attuale marito, con cui sono sposata da otto anni, il mio problema è mio suocero: non fa altro che parlare male di tutta la gente del sud, offendendo me e la mia gente (per lui siamo mafiosi, ignoranti, non abbiamo voglia di lavorare …), sono stanca di questi insulti gratuiti, non ho mai risposto per non mancargli di rispetto, … come mi devo comportare? L’ignorante è lui … intanto mio marito, non dice nulla anzi spesso l’ho visto annuire e “ridacchiare”, delle baggianate e cose senza fondamento che dice il padre. Vorrei un consiglio. Grazie


Gentile Sig.ra la questione è delicata in quanto va a toccare le relazioni familiari comprese anche quelle della famiglia allargata. E' anche vero che lei si sente oggetto di questi giudizi e svalutazioni.
Io direi che al di là del vissuto che richiama la sua parte emotiva, la parte Bambina, quella che sente e prova emozioni e che si sente evidentemente arrabbiata, umiliata e forse anche triste per la povertà d'animo e la grettezza di sentiti e di pensieri, rigidi e generalizzanti, dovrebbe richiamare alla sua attenzione la sua parte Adulta, quella parte di lei, come di tutti noi, che obiettivamente affronta la questione rivolgendosi ai suoi interlocutori, marito e suocero, direttamente al loro Adulto e non sottostando al loro giudizio e quindi alla loro parte Genitoriale.
Si innesca, io credo, tra di voi una relazione sbilanciata Bambino - Genitore che non prevede interruzioni di questo tipo di comunicazione e ha come effetto quello di subire le vessazioni in questione (dalla parte Genitoriale dell'altro).
Per interrompere questo tipo di "comunicazione" deve richiamare all'ordine tutte le sue energie nella sua Parte Adulta e incrociare i messaggi rivolgendosi lei stessa alla parte Adulta dei suoi interlocutori.
Io comincerei con il parlare a suo marito dicendogli in maniera obiettiva e riportando frasi ed informazioni reali di quanto ha osservato nelle cose dette dal padre e dei suoi sorrisetti.
La sua comunicazione deve essere sentita, controllando i suoi atteggiamenti e comportamenti e anche il suo tono di voce. Le cose che dice devono essere "ascoltate" seriamente e quindi devono arrivare all'interlocutore senza sfumature della parte Bambina (sorrisi, rabbia ecc..).
Gli argomenti da trattare, sempre con la parte Adulta di lei, sono non solo i suoi sentiti in merito a questi comportamenti ma anche per esempio sapere dai suoi interlocutori che posto ha lei nelle loro valutazioni e di conseguenza fare le sue valutazioni.
Spesso le generalizzazioni vengono fatto per "difesa" e per "paura".
A volte chi generalizza e svaluta lo fa per non essere svalutato e per negare o nascondere una insicurezza e svalutazione di se stesso.
La invito ad approfondire la tematica sulla comunicazione secondo l' Analisi Transazionale alla seguente pagina di cui le indico il link
http://www.danielabenedetto.it/strument ... logia.html
cordialmente
dr.ssa Daniela Benedetto (Psicologa e Psicoterapeuta Roma)

_________________
Dott.ssa Daniela Benedetto
    00151 ROMA (ROMA)
    V.le Isacco Newton, 71
    06.65744507
    info@danielabenedetto.it
http://www.drdanielabenedetto.abcsalute.it
 
DalidaLe
Utente di ABCsalute.it
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La ringrazio per il suo prezioso, mi farò forza per mettere in atto il suo consiglio. La saluto con affetto.
 
Dott.ssa Enrica Tavella
WB926
Medico di ABCsalute.it
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Gentile Signora,
credo che il problema principale, oltre alla serie di sciocchi e biechi luoghi comuni che le vengono rovesciati addosso, sia il fatto che suo marito non è dalla sua parte. Lei non si sente appoggiata, ma anzi derisa.
Va da sè che suo marito non pensi le cose che pensa suo suocero...altrimenti perchè l'avrebbe sposata? Credo che dovrebbe parlare con suo marito e spiegargli che questo modo di fare la fa soffrire. Forse non se ne è reso conto? Io proverei a spiegargli che le piacerebbe averlo dalla sua parte in modo da fare fronte compatto davanti a questa serie di vessazioni di suo suocero. Se non dovesse capire, allora risponda. Infondo lei è sicuramente capace di dire quello che pensa con educazione e fermezza :-)
Cordialmente

Dott. Enrica Tavella
 
Dott.ssa Ornella Convertino
Studio Convertino&Pellegrini

GRF002
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Messaggi: 48
Gentilissima,
il suo stato d’animo è comprensibile, al giorno d’oggi commenti o giudizi simili purtroppo ancora abbondano tra molti, e scardinarli non è cosa da poco.
È stata brava fin’ora a mantenere un atteggiamento rispettoso e pacato nei confronti di suo suocero, ma credo sia giusto iniziare ad affrontare l’argomento almeno con suo marito, con molta tranquillità, cercando di trasmettere al suo compagno il dispiacere, la difficoltà e l’esigenza di cambiare questa situazione ormai prolungata nel tempo. Ciò è importante per evitare che si vengano a creare screzi o conflitti col suo stesso compagno e con la famiglia allargata.
Probabilmente suo marito ha sempre percepito i commenti del padre come ironici o “leggeri”, sottovalutando il loro reale effetto su di lei. Parlargli con calma e sincerità può aiutarlo a comprendere il suo stato d’animo e modificare di conseguenza la sua posizione, da “sostenitore passivo” del padre ad appoggio solido per lei. Una volta chiarite le cose è opportuno parlare insieme delle possibilità e modalità di trasmettere il messaggio a suo suocero, per risolvere completamente la situazione e creare finalmente un clima più sereno ed equilibrato in famiglia.

Cordiali saluti
Dr.ssa Ornella Convertino

_________________
Dott.ssa Ornella Convertino
Studio Convertino&Pellegrini

    20900 Monza
    Corso Milano 30
    Tel.039. 2301179
    convertino.ornella@libero.it
http://www.psicologia-convertino.abcsalute.it
 
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