Salve a tutti. sono una ragazza straniera... sposata con una figlia. Scrivere qui è proprio deprimente per quanto mi sento sola. Faccio fatica ad alzarmi la mattina.. se non fosse per mia figlia, non ha più senso vivere. Non so a chi rivolgermi.. i problemi con mio marito non finisce mai.. penso che è lui che mi porta tutta l'angoscia che ho.. gli ho detto dei miei problemi e dice che sta facendo tutto per migliorare ma non lo vedo affatto ora dice che un problema mio se me ne voglio andare, ma nostra figlia non me lo porterò mai. adesso i litigi sono molto di più e se ne sta sentendo la bambina.. se me ne vado senza lei non ce la faccio visto che so come vivere con suo padre. Sto sentendo male di nuovo... ero arrivata a pesare 45 chili prima.. mi sono riprese un pò ma non so fino a quando.
Dott.ssa Carmela Bosco
WB950 Medico di ABCsalute.it
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Cara Rosy, da quello che scrivi mi sembra di intravedere una condizione di estrema sottomissione psicologica nei confronti di tuo marito. Sembra che tu faccia derivare la tua infelicità dai suoi atteggiamenti, e le sue minacce di non lasciarti la bambina certo non mostrano un marito attento e premuroso, nè con te nè con vostra figlia. E' molto frequente che una depressione così profonda e minacce di questo tipo (non mi meraviglierei che ci fosse ben altro) siano associate ad una dinamica di relazione violenta, magari solo a livello psicologico, ma in ogni caso deleteria. se, anche minimamente, pensi di subire una qualche forma di violenza (ti squalifica spesso, è geloso, ti controlla, ti isola, ti minaccia, ti dice che sei pazza, ti alza le mani, lui è italiano e ne approfitta per farti sentire insicura, ecc..) ti consiglio di rivolgerti ad un centro antiviolenza, specializzato in questo tipo di relazioni. i servizi sono sempre gratuiti e puoi trovare ascolto, consiglio e riservatezza. Trovi il Centro più vicino a te chiamando il numero verde 1522.
Dott. Raffaele Bifulco
WB1204 Medico di ABCsalute.it
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Salve Rosy! Le tue parole sono dense di una sofferenza interiore che esprime incomprensione e solitudine, pena ed insicurezza su come muoverti. Da quello che scrivi, sembra che tuo marito sia la causa di tutti i tuoi problemi... ma tu non hai mai sofferto di questi stati d’animo in passato? Ed ora quali sono le ragioni dei vostri litigi, come avvengono? Non è sano, né utile, per il bene tuo e della bambina, che tu soffra talmente tanto da pesare solo 45 kg e non trovare più senso nella vita! È fondamentale che tu ti faccia aiutare, se non riesci da sola, a trovare un nuovo equilibrio dentro te stessa e nel rapporto con tuo marito. Anche se ti dovessi sentire smarrita, utilizza le preziose indicazioni che ti ha dato la collega e attivati per ottenere un sostegno emotivo ed operativo! Coraggio!
Dott.ssa Ornella Convertino Studio Convertino&Pellegrini
GRF002 Medico di ABCsalute.it
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Gentilissima Rosy, la sua situazione è senza dubbio delicata e dev’essere affrontata sotto diversi aspetti. Per poter comprendere meglio la vicenda bisognerebbe avere maggiori informazioni su di lei, sul rapporto con suo marito e la vostra vita qui. Da quanto vi siete trasferiti in Italia e qual è stato il motivo di questa scelta? La vostra esperienza qui è sempre stata positiva o è stata vissuta con delle difficoltà? Le vostre famiglie di origine come hanno preso questa decisione? Inoltre, sarebbe importante capire meglio il rapporto con suo marito, quali sono i problemi che ne derivano e in che modo non si sente supportata e compresa. Le consiglio quindi, vista la complessità della situazione, di rivolgersi ad un esperto psicologo psicoterapeuta che possa aiutarla ad affrontarne i diversi aspetti emotivi e psicologici, e a trovare le strategie più efficaci per affrontare questo momento, così da prendere le giuste scelte e riuscire a stare vicino a sua figlia.
Cordiali saluti
_________________ Dott.ssa Ornella Convertino Studio Convertino&Pellegrini
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