Buongiorno, ieri mio marito (55anni) ha ritirato le analisi complete di sangue ed urine fatte per routine: tutti i valori rientrano nei range, tranne appunto il PSA a 15, ben oltre il riferimento 4. Siamo ovviamente molto preoccupati, leggendo su internet si trova l'informazione che il valore superiore a 10 sia quasi sempre indicativo di tumore... è vero? Mio marito lamenta ormai da un paio di anni leggeri problemi di minzione: spesso stimolo di urinare, raramente improvviso impulso di urinare. Essendo tali sintomi presenti da tempo, sarebbe possibile la crescita così lenta di un tumore in assenza di altri sintomi? Se la sera precedente avesse avuto un rapporto sessuale, il valore potrebbe essere stato alterato da questo? Un attività sessuale intensa ed eiaculazioni mediamente tardive, inoltre a volte lamenta dolore all'eiaculazione, possono essere sintomo di tale valore? Ovviamente il medico di base lo ha tranquillizzato ma mandato subito da un urologo, sarebbe meglio eseguire direttamente un eco? grazie
Dr Andrea Militello
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Salve il psa può aumentare durante l infiammazione o la congestione prostatica e un rapporto sessuale ne modifica senz'altro i valori consiglio visita con esplorazione rettale, ecografia con sonda transrettale.......spesso se la visita non evidenzia nulla, una terapia decongestionante /antiinfiammatoria può far rientrare i valoti. Rimango a disposizione e mi tenga informato andreami65@yahoo.it
Buonasera, innanzitutto grazie mille per la celere risposta al precedente messaggio; ad oggi, la informo che è stata effettuata una visita urologica, ma nonostante l'esplicita richiesta, non è stata eseguita ecografia ma solo esplorazione rettale (secondo il medico mancavano gli "estremi" per procedere a tale ispezione). Dalla precedente, il referto (quasi del tutto incomprensibile per poterlo riportare), riferisce di assenza di asperità e noduli e di una consistenza prostatica "molliccia" ma di un leggero gonfiore; inoltre ha parlato di prostata "grossa", non ingrossata ma proprio fisiologicamente più grande della media. La terapia prescritta è di 10gg di tavanic (1 x 500mg al dì). Dopo 10gg dall'interruzione della terapia ripetere esami. Secondo l'urologo l'attività sessuale è del tutto ininfluente (facendo intendere proprio l'opposto....?!???) ma insistendo molto su una dieta priva di cibi grassi, alcool e spezie piccanti. Dalla spiegazione del medico risulta che le dimensioni originarie della prostata influiscano negativamente in caso di problemi.... ma non ci è chiaro se solo a livello urinario(ovvio che prostata grossa e perlopiù ingrossata ( stimata sui 50gr) pesi più sulla vescica) o possa anche spiegare un psa così elevato? Parlando con medico di base e farmacista (entrambi cari amici di famiglia), risultano particolarmente tranquillizzanti sostenendo che tale valore di psa, se fosse dovuto a situazioni maligne sarebbe accompagnato da ulteriori sintomi o comunque percepibile al tatto da un urologo esperto. Loro ritengono più "pericolosi" valori appena al di fuori del range e comunque sempre in crescita...mentre su internet si legge l'opposto: valori oltre 10 sono spesso sintomi di situazioni tumorali....????????? Possibile che con solo tale blanda terapia il psa ritorni nel range??? ...considerando che le analisi iniziali son state eseguite per caso, non per nuovi sintomi...? Sessualmente, come ci dovremmo comportare? alcuni dicono "astinenza" mentre l'urologo lo ritiene quasi parte integrante della terapia??? grazie
Dr Andrea Militello
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rapporti con frequenza regolare
eseguire la terapia decongestionante . Se il psa non cala, allora onestamente proporrei una ecografia transrettale ed eventuakle biopsia prostatica. Non dobbiamo avere falsi allarmismi, ma neanche far passare inosservate problematica facilmente gestibili se scoperte all'insorgere
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