buongiorno, sono una donna di 33 anni, felicemente sposata da due e sono al mio quarto mese di gravidanza che procede bene, anche se il mutamento fisico che sto avendo è spaventoso; il problema è mio, quanto di mio marito... non sappiamo se siamo pronti a poter sopportare psicologicamente l'arrivo di un bambino. io e mio marito siamo stati fidanzati per nove anni e la nostra vita è sempre stata scandita da amici, cene, vacanze, insomma, divertimenti. Ora ci rendiamo contoche sebbene il bambino non sia ancora nato, abbiamo dovuto cominciare a rinunciare a tante cose (per esempio io alla sera, non ho voglia, anzi non ce la faccio ad uscire e mio marito non mi lascia sola, rinunciando al suo svago dopo il lavoro). La mia familgia ha anche notato che man mano che passano i mesi, divento sempre piu scontrosa, "acida" e mi arrabbio per sciocchezze, ho paura che questo non possa far bene al nascituro, ma non so autocontrollarmi. Penso che noi non siamo pronti per diventare genitori e che tanti impegni economici e morali possano soffocare la nostra personalità e sconvolgere le nostre vite fino ad ora felici e spensierate. Ad essere sinceri, abbiamo deciso di avere un bambino, perche pensiamo che i bambini debbano avere genitori giovani e non anziani come i nonni, ma adesso abbiamo tanta paura di rinunciare alla vita a cui eravamo abituati. cosa dobbiamo fare? è il caso di rivolgerci a uno specialista per una terapia che ci possa in qwualche modo "preparare" al nostro futuro stile di vita che dovremo comunque affrontare? grazie...
VITA
Utente di ABCsalute.it
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Gentile Signora,
Per rispondere alla sua lettera la rinvio, per ora, alla lettura di questo libro, se vuole:
non male come inizio leggere un libro... la ringrazio per il suggerimento!!
Dott. Roberto De Pas
WB701 Medico di ABCsalute.it
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Penso che sarà assolutamente opportuno che Voi facciate dei colloqui con alcune figure professionali. Cominci a parlarne col ginecologo, se non lo ha già fatto. Comunque, non si tratta di fare una terapia. Sono sufficienti alcuni colloqui, per riuscire a prendere atto dei mutamenti: quelli provvisori del Suo corpo, e quelli di status di genitori. La gravidanza è evento fisiologico e non patologico, e questo è importante saperlo. Lenisce l'animo. Gradatamente, si riesce ad accettare il cambiamento nella vita di chi diventa genitore/genitrice. Fate dei colloqui con uno psicologo. Ma anche i corsi pre-parto sono molto utili, anche a questo scopo. La saluto, De Pas
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