Salve,sono Francesca e ho 22 anni. Scrivo perché ho bisogno di qualche consiglio su come affrontare la mia situazione, se ho bisogno di un aiuto esterno oppure no. Premetto che sono una ragazza molto solare e positiva però purtroppo ho avuto due brutti incidenti stradali che mi hanno cambiata molto sotto alcuni aspetti. Quando avevo 13 anni ho avuto il primo incidente, ero con i miei nonni e a causa di una ragazza ubriaca abbiamo fatto un frontale e loro sono morti sul colpo. L'anno scorso,invece,a causa di un momento di distrazione,ho fatto un incidente talmente brutto da buttare la macchina nuova e passare 5/6 mesi in uno stato di tristezza mista ad ansia!fortunatamente però non mi sono fatta nulla di grave,per la seconda volta, a parte trauma cranico e qualche graffio ne sono uscita illesa! Il problema è che mi sto rendendo conto di essere diventata ansiosa per quanto riguarda il male,qualsiasi cosa che può centrare con ospedale,dolori di vario genere o una semplice fuoriuscita di sangue mi fa sudare freddo, inoltre con la mia nipotina di quasi due anni mi comporto come una pazza,sempre esageratamente attenta e preoccupata ad ogni suo passo! Altra cosa molto strana riguarda il mio stare da sola, se i miei genitori sono via e il mio ragazzo magari non c'è,stare a casa da sola la sera,diventa un problema..il buio mi spaventa quanto stare da sola in casa! Perché tutto ciò? Che posso fare? Ci terrei molto ad avere un vostro parere, grazie.
mmilar
Utente di ABCsalute.it
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Molto probabilmente il quadro descritto si potrebbe ricondurre ad una tematica post traumatica da un punto di vista psicologico. Certo tutto quanto avviene nella vita si confronta con la nostra personalità e le nostre personali esperienze, ma alcuni problemi legati alla non completa elaborazione di alcuni avvenimenti particolarmente "difficili". Sarebbe opportuno rivolgersi ad uno psicoterapeuta esperto in psicotraumatologia che potrebbe probabilmente aiutare a risolvere il problema.
_________________ Dr. Mauro Milardi Viale del Lido, 78 Roma (Ostia Lido) Tel 06.64671167
Dott.ssa Chiara Lukacs Arroyo
WB1147 Medico di ABCsalute.it
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Il Disturbo Post-traumatico da Stress si caratterizza per lo sviluppo di sintomi tipici che seguono un fattore traumatico estremo, che implica l’esperienza personale diretta di un evento che causa o può comportare morte o lesioni gravi o altre minacce all’integrità fisica propria o dei familiari, tra cui incidenti stradali e conseguenti ospedalizazioni. Gli eventi traumatici all'origine del disturbo rappresentano un forte rischio per la vita o per la salute della persona. In seguito all’evento traumatico la persona inizia a sviluppare una serie di sintomi caratteristici: presenza di pensieri intrusivi a forte contenuto ansioso, che hanno come tema il contenuto dell’evento traumatico; se esposta a situazioni che ricordano il trauma la persona può reagire con intensa ansia, angoscia, terrore, risposte comportamentali di fuga, come se rivivesse il trauma. La persona può vivere un aumento della reattività fisiologica che può manifestarsi con allarmismo; questo continuo stato di pericolo può comportare ansia, agitazione e disturbi del sonno. Le cause del Disturbo Post-traumatico da Stress sono rintracciabili nella misura in cui un evento catastrofico imprevisto ci lascia disarmati rispetto alle nostre abituali capacità di prevedere gli eventi, di poter elaborare strategie di problem solving o utilizzare le nostre esperienze passate. Un evento traumatico grave comporta la riorganizzazione del nostro abituale modo di pensare e prevedere le cose, ci lascia disarmati rispetto alla nostra capacità di essere padroni del nostro destino. Queste variabili personali incidono sull’esordio e sulla gravità del disturbo. Un grave incidente, la perdita inaspettata di familiari, annullano le nostre capacità previsionali e i nostri piani proiettandoci in un mondo ignoto governato dall’ansia, dall’angoscia, dalla paura e dalla disperazione. Il continuo stato di allarme e ansia che si vive nel Disturbo Post-traumatico da Stress segnala la perdita di questa capacità previsionale. Di particolare importanza l’intervento terapeutico di natura psicologica in maniera tale da consentire una elaborazione dell’evento traumatico. Scopo della terapia è aiutare il soggetto a controllare i pensieri e le convinzioni negative, identificando le alternative di pensiero e di comportamento più funzionali in relazione all’evento traumatico vissuto, recuperando un possibile benessere psicologico e sperimentando nuove esperienze di vita svincolate dallo stress del trauma.
_________________ Dott.ssa Chiara Lukacs Arroyo
58100 GROSSETO (GR)
Via Repubblica Dominicana, interno 98
c/o Centro Commerciale Europa - zona La Cittadella
Dott.ssa Marcella Cannalire
WB1232 Medico di ABCsalute.it
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Cara Francesca, il suo carattere solare l'ha ben aiutata finora a tenere archiviato qualcosa di molto forte che ha provato, subendolo e senza essere in alcun modo pronta ad affrontare. In alcuni casi le nostre risorse di base ci aiutano e ci fanno trovare vie di "digestione" delle emozioni forti e imprevedibili e dei grandi dolori per le perdite di chi ci è caro. Anche perché magari abbiamo la possibilità di parlarne, di ricordare gli eventi traumatici, di ricostruire almeno un racconto laddove un pezzo della nostra storia si é lacerato, interrompendo rapporti e ritmi di vita. Può dunque darsi che non abbia potuto farlo o, se lo ha fatto, il parlarne non ha trasformato le sue emozioni negative profonde, che sono rimaste dentro di lei silenziose ma ancora vive. Si stanno riproponendo in veste un po' modificata ma in situazioni che richiamano quelle degli eventi traumatici originali. Dal nostro interno torna tutto quello che richiede di essere risolto e superato o che ci permetterà di trovare risposte ed essere migliori. Non vanno messe a tacere dunque la paure: hanno qualcosa da dirci e un pezzo di strada da farci fare. "Digerire" meglio quello che ha vissuto, capire cos'è stato per lei e cosa le ha lasciato dentro, al di la di quello che si è detta nel primo momento, può essere un cammino da intraprendere anche da sola. Se però le reazioni e i comportamenti recenti che ha descritto si ripetessero a lungo, potrebbe essere sicuramente utile l'aiuto e l'accompagnamento di uno psicoterapeuta, meglio se di orientamento psicanalitico. Auguri!
Dott.ssa Ornella Convertino Studio Convertino&Pellegrini
GRF002 Medico di ABCsalute.it
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Gentile Francesca,
gli incidenti che l’hanno vista coinvolta sono stati estremamente forti e traumatici, e probabilmente hanno lasciato dentro di lei paure e preoccupazioni, fino ad ora non elaborate o semplicemente non riconosciute. Come già spiegato da alcuni colleghi, il disturbo post-traumatico da stress può manifestarsi con ansia, angoscia, vissuti depressivi e una marcata reattività, che porta a temere la riproduzione dell’evento traumatico, e quindi ad alimentare agitazione, paure e insicurezze presenti. Credo sia molto importante che lei, Francesca, ora si sia potuta fermare e abbia ascoltato queste sensazioni, che sono come dei segnali che le indicano che c’è qualcosa di profondo da sciogliere e da superare. Per poter fare questo sarebbe utile che lei si rivolgesse ad uno psicologo psicoterapeuta, che possa accompagnarla nel riconoscere e maneggiare certe emozioni e vissuti, dar loro un significato, e acquisire nuove e più efficaci strategie di comportamento, per tornare ad essere nuovamente serena nei suoi contesti di vita.
_________________ Dott.ssa Ornella Convertino Studio Convertino&Pellegrini
Dott.ssa Simona di Leo Boato
WB1247 Medico di ABCsalute.it
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Cara Francesca, il nostro corpo conserva memoria di quanto ci accade anche molto anticamente e per tutelarci ci invia dei segnali che richiedono di essere riconosciuti, accolti e interpretati. Lei non sta negando questi segnali, si accorge che il corpo, seppure con un linguaggio non sempre comprensibile in modo immediato, le sta comunicando qualcosa. Come se il corpo fosse ancora nel sentimento di questi incidenti. Questi eventi traumatici possono averle segnalato qualcosa, possono aver spostato la sua attenzione su una questione che non è solo psicologica ma anche esistenziale che riguarda il senso di sicurezza e la sua precarietà. Per elaborare questa questione importante e rassicurare la parte di lei che ancora ha paura, quella parte di sicurezza che in lei è stata "tradita", può essere utile richiedere una consulenza psicologica. I sintomi che sta manifestando sono l'espressione di quella parte di lei che ha paura. Questa parte va accolta, non negata, le va data attenzione e ascolto, come già lei ha cominciato a fare. Un lavoro più approfondito potrebbe aiutarla a integrare questi eventi collocandoli nella loro corretta posizione.
Dott.ssa Elena Santomartino
www2136 Medico di ABCsalute.it
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Gentile Francesca, questi incidenti hanno un loro significato simbolico. Le consiglio di cogliere questa occasione che la vita le sta dando e approfondire. Un bravo psicoterapeuta sicuramente la può aiutare. Auguri per la sua vita dr Elena Santomartino
Dott.ssa Elena Maria Abbate
WB1225 Medico di ABCsalute.it
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Carissima utente, sicuramente un aiuto professionale potrebbe aiutarla nel gestire le nuove situazioni da affrontare che possono ricordare passate esperienze codificate come pericolose per la sua incolumita, bisogna scindere cio' che davvero e' fonte di possibili reali pericoli e cio' che e' stato associato a situazioni pericolose, ma che tali in realta' non sono. La psicoterapia cognitivo- comportamentale e' assolutamente adatta a un caso come il suo. L'ansia e la depressione da lei provate rientrano nelle difficolta' che lei ha esperito e sono comprensibili, ma da contenere. per ulteriori indicazioni la prego di volermi contattare. A presto
_________________ [b:1s4yr5uc]Dott.ssa Elena Maria Abbate[/b:1s4yr5uc] [list:1s4yr5uc]20143 Milano[/list:u:1s4yr5uc] [list:1s4yr5uc]Alzaia Naviglio Pavese 44 [/list:u:1s4yr5uc] [list:1s4yr5uc]Tel.3335761231[/list:u:1s4yr5uc] [list:1s4yr5uc]abbateelena64@gmail.com[/list:u:1s4yr5uc] [url=http://www.dottabbate.abcsalute.it/:1s4yr5uc][color=#FF8000:1s4yr5uc]http://www.dottabbate.abcsalute.it[/color:1s4yr5uc][/url:1s4yr5uc]
dolcevita101
Utente di ABCsalute.it
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Xanax è l'unico che mi ha davvero aiutato. Soffro da tanti anni di forti disturbi d'ansia e ho assunto lo Xanax un sacco di volte negli ultimi 5 anni. Mi sono fatto prescrivere sempre le compresse (quelle da 0,25 mg., insomma, le più "leggere") l'acquisto sempre online senza ricetta su http://www.pharmacy-weightloss.net anche con lo sconto del 50% , trovo che faccia un lavoro semplicemente incredibile. Non lo cambierei con nient'altro.
sances404
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Xanax è il migliore farmaco per me, ho iniziato ad assumere lo Xanax perchè soffro di disturbo da attacchi di panico. Questi attacchi, assieme ad un principio di disturbo depressivo maggiore, sono iniziati diversi mesi fa e sono la conseguenza di una infausta diagnosi di perdita uditiva neurosensoriale. A dire il vero, i dottori non sono ancora certi di cosa sia causa, di cosa effetto o quant'altro, stiamo ancora cercando di capire quanto sia coinvolto in tutto ciò il nervo uditivo. Sta di fatto che soffro ora di attacchi di panico. Ho iniziato ad assumere lo Xanax 12 giorni fa compresse da 0,5 mg. Posso solo dire che non dormivo così bene da tempo immemorabile e che non ho avuto fino ad ora nessun attacco!!! In questi 12 giorni aggiungo inoltre che non ho mai avuto pensieri suicidi. Mi sento come più efficiente, vigile ed operativo, senza alcun tipo di pensiero folle. Dopo tantissimo tempo sono uscito di casa in modo sereno e ho chiacchierato col cassiere al supermercato, senza problemi. Adesso vedremo col tempo, ma per ora lo Xanax sta avendo solo effetti positivi. Purtroppo non posso dire nulla riguardo gli effetti collaterali perchè sono solo 12 giorni che lo prendo (fino ad ora effetti collaterali zero
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