Guarda gli argomenti della categoria:  

Autore Messaggio
sunrise80
Utente di ABCsalute.it
Messaggi: 2
Buongiorno,
vi scrivo per chiedere un opinione su un sintomo che sto riscontrando da 3 gg circa.
Premetto che sono una persona ansiosa e in precedenza ho avuto attacchi di panico, dopo alcune visite mi hanno detto inoltre che soffro della sindrome di Wolf parkingson white, ma la suddetta sindrome non mi dà grossi problemi, nel senso che per ora mi hanno consigliato solo di tenere sotto controllo il tutto ed eventualmente di pensare all'ablazione solo più avanti nel tempo. (A me provoca solo rari episodi di tachicardia)
Ok, premesso tutto questo, dico che da un po di giorni a questa parte sento il braccio sinistro piuttosto pesante come se qualcuno me lo stesse stringendo forte e sensazione di avere la mano fredda.
Questo sintomo è ad intermittenza..solo in alcuni momenti della giornata e talvolta accompagnato da lievi fitte toraciche e dietro le scapole per intenderci.
Secondo voi si può trattare di stress/tensione o può essere attribuito al mio problema cardiaco?
Grazie per l'ascolto, spero di essermi spiegata bene, rimango in attesa di un riscontro.
 
Prof. Dr Pasquale Nigro
WB998
Medico di ABCsalute.it
Avatar utente
Messaggi: 72
La sindrome di WPW è una sindrome caratterizzata dalla presenza di un fascio accessorio che collega direttamente ed in genere l'atrio sinistro con il ventricolo sinistro, senza l'interposizione tra le due strutture anatomiche del nodo atrioventricolare. Una tachicardia, di qualunque genere sia, generatasi nell'atrio (dx. o sin.), subisce generalmente un rallentamento od una stabilizzazione nella frequenza di passaggio degli stimoli elettrici dall'atrio al ventricolo. Nel caso di WPW si può il passaggio di battiti ad alta frequenza dall'atrio al ventricolo se non c'è il filtro del nodo atrioventricolare. Non tanto in casi di tachicardia sopraventricolare o giunzionale, ma soprattutto quando si è di fronte all'insorgenza di una fibrillazione atriale, in cui la freq. atriale è per sua stessa natura, molto alta, se gli stimoli prendono la via del nodo atrioventricolare,come avviene nei pazienti senza sindrome di Kent, vengono per la struttura anatomo-elettrofisiologica caratteristica dello stesso nodo atrioventricolare, in maggiore o minore quantità, bloccati. Se invece un'aritmia di questo genere, peraltro abbastanza frequente dopo i 65-70 anni, insorge in un od una paziente con un fascio accessorio (fascio di Kent), quindi in una sindrome di WPW, c'è possibilità che gli stimoli che partano dall'atrio, non vengono filtrati e vengono ad alta frequenza trasferiti al ventricolo, con disturbi non indifferenti a carico dei pazienti.
Il fascio di Kent e la sindrome di WPW sono congeniti, sono già presenti alla nascita, ma non si appalesano subito. I primi sintomi (palpitazioni) possono essere scoperti anche in età matura, od anche senza sintomi la prima volta che si fa un elettrocardiogramma perchè nel tracciato di un WPW c'è sempre presente una onda caratteristica che si inscrive nella branca ascendente del QRS, dando quell'aspetto caratteristico che prende il nome di "onda delta".
Ritornando a lei, come mi auguro abbia capito, i disturbi da lei accusati non hanno nulla a che vedere con la sindrome di cui lei è portatrice; sembrano più che altro dolori muscolari o fasciali conseguenti ad una attività fisica importante e che vedrà che le passeranno in breve tempo.
Ritornando alla sindrome di WPW, questa, se diventa sintomatica, può essere prevenuta con uno dei tanti farmaci antiaritmici a disposizione; se le crisi di tachiaritmia dovessero diventare particolarmente frequenti e non sensibili ai farmaci
antiaritmici, oggi esiste una terapia elettrica (ablazione) che in maniera praticamente indolore, tende ad interrompere il fascio di Kent rendendo impossibili queste crisi tachiaritmiche così dette "da rientro".

_________________
Prof. Dr Pasquale Nigro
    95126 CATANIA (CT)
    C/o Polimedica Nettuno - Via Teseo, 13
    0958365911
    pasquale-nigro@virgilio.it
http://www.pasquale-nigro.abcsalute.it
 
2 messaggi
Rispondi all’argomento


Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  





ESAMI O PRESTAZIONI MEDICHE CORRELATE

Visita Medicina Interna

L'internista è un medico che ha numerose competenze multidisciplinari tali da consentirgli di valutare patologie complesse e multifattoriali che, normalmente, necessitano dell'intervento di altrettant...

ECG con prova da sforzo

L'elettrocardiogramma (ECG) con prova da sforzo cardiorespiratoria, o test ergometrico, è un'indagine strumentale che consiste nell'effettuazione un ECG durante l'esecuzione di uno sforzo fisico.L'ele...

Check up Cardiologico

Il Check up cardiologico è uno screening completo del cuore e delle sue funzionalità. Si articola in una serie di esami che, insieme, concorrono a delineare il quadro completo della salute cardiaca de...

EcoCardioColordoppler

L'EcoCardioColordoppler è un esame diagnostico ampliamente usato in cardiologia perché permette al medico di analizzare le strutture cardiache e l'anatomia del cuore in modo non invasivo, Il paziente ...







NOTIZIE PER LA SALUTE

Angina pectoris: sintomi causati da insufficiente irrorazione del sangue Angina pectoris: sintomi causati da insufficiente irrorazione del sangue

L’angina pectoris o stenocardia è un insieme di sintomi dovuti a insufficiente irrorazi...

Vita sana e tranquilla per riconoscere i sintomi dell'infarto Vita sana e tranquilla per riconoscere i sintomi dell'infarto

L’infarto è una necrosi ischemica del miocardio, ossia una necrosi del tessuto muscolar...

Parlare troppo al cellulare fa male al braccio e alle dita Parlare troppo al cellulare fa male al braccio e alle dita

Parlare al cellulare per troppo tempo fa infiammare il nervo ulnare, quello del braccio, provocando...

L’infarto cardiaco è la prima causa di morte in Italia

L’infarto cardiaco è la patologia che causa in Italia più decessi all’anno...



TROVA LO SPECIALISTA

Casa di Cura San Michele

La Casa di Cura San Michele ha come caratteri distintivi la competenza professio...



ABCsalute S.r.l. ora axélero S.p.A. Copyright 2009 - 2025 ©Tutti i diritti riservati - C.F./Partita IVA IT 07731860966
Sede Legale: via Cartesio, 2 20124 Milano - Cap. Soc. € 68.000,00 i.v - R.E.A. Milano n. 1978319 - N.Telefono +39 02 83623320 - info@axelero.it

Aggiornato al 20/03/2017 - Il sito si finanzia con gli abbonamenti dei medici inserzionisti e non riceve finanziamenti dalla pubblicità o dalla visualizzazione di contenuti commerciali.
Il contenuto editoriale del sito non è influenzato dalle fonti di finanziamento.