dott. Siravo (Oculistica)
PATOLOGIE DEL NERVO OTTICO E STAMINALI
Patologie del Nervo Ottico
Introduzione
Le patologie del nervo ottico si dividono in congenite e acquisite. Entrambe le tipologie portano generalmente a perdita di vista e spesso a cecità legale.
Tra le anomalie del nervo ottico più comuni vi sono:
•Atrofia del Nervo Ottico (ONA) e Neuropatie Ottiche
•Ipoplasia del Nervo Ottico (ONH)
•Displasia Setto Ottica (SOD)
•Glaucoma (Trattato in Concomitanza con ONA)
Quali sono le anormalità del nervo ottico più comuni?
L'ipoplasia del nervo ottico (ONH) è la patologia congenita del nervo ottico più diffusa in assoluto e può presentarsi come una singola anomalia isolata o in combinazione con anormalità del mesencefalo e/o della ghiandola pituitaria, nel cui caso viene definita come Displasia Setto Ottica (SOD).
La neurite ottica, anche conosciuta come Atrofia del Nervo Ottico (ONA) è un'altra causa comune di cecità. Sono di natura genetica come nel caso di Neuropatia Ottica Ereditaria di Leber (LHON) e acquisite come nel caso di neurite ottica, neuropatia ottica compressiva, neuropatie ottiche traumatiche o ischemiche.
Anche il Glaucoma rientra nelle condizioni ottiche acquisite, ed è stimato come la seconda causa di cecità a livello mondiale.
A volte possono presentarsi patologie combinate quali disfunzioni ormonali, nistagmo e microftalmi. Anche deficit neurologici sono comuni e vanno dal ritardo globale dello sviluppo, a epilessia o emiparesi.
Esperienza Beike
Sono più di 300 i pazienti che da luglio 2007 hanno ricevuto trattamento per le patologie del nervo ottico utilizzando cellule staminali Beike. Possiamo dire che queste condizioni sono probabilmente quelle che hanno maggiormente incoraggiato i nostri medici nell'utilizzo delle terapie cellulari, in quanto i risultati ottenuti sono generalmente molto positivi, e sono pochi i pazienti che non migliorano affatto.
La maggior parte dei pazienti trattati ha ottenuto benefici sotto il profilo della vista, ma anche dal punto di vista dello sviluppo globale (in quanto alcuni dei bambini trattati soffrivano di ritardi dello sviluppo).
Come possono le cellule staminali aiutare a migliorare i sintomi?
La maggior parte dei pazienti con patologie del nervo ottico che Beike ha trattato utilizzando cellule staminali da sangue del cordone ombelicale (UCBSC), cellule mesenchimali derivate dal tessuto del cordone ombelicale (UC-MSC) o derivate da midollo osseo (BMSC) hanno riportato segni visibili di miglioramento:
•recupero o aumento della sensibilità alla luce
•aumento della acuità visiva
•ampliamento del campo visivo
•riduzione del nistagmo
Protocollo di Trattamento Generale
Sotto trova il protocollo di trattamento generale per patologie del Nervo Ottico. La preghiamo di tenere a mente che questi sono solo esempi e il tipo di iniezioni e di cellule staminali può variare leggermente in base alla condizione specifica del paziente.
•Cellule Staminali da Sangue del Cordone Ombelicale via IV (endovena) e LP (puntura lombare)
•Cellule Staminali da Sangue del Cordone Ombelicale via IV, LP e una iniezione Retrobulbare
•Bambini con disfunzioni ormonali potrebbero ricevere solo iniezioni IV (e nessuna LP) se non diversamente richiesto o confermato dal nostro dipartimento medico.
Avvertenze
Ad ogni modo quando si parla di miglioramenti, è importante ricordare che questi potrebbero essere largamente differenti da un paziente ad un altro a causa di svariati fattori, quali il decorso medico del paziente, la condizione fisica, la gravità della patologia, l’età e così via. Per questa ragione i miglioramenti non possono essere garantiti.
Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
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